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ITALIAN PRO TOUR BANCA GENERALI PRIVATE: DAVID CAREY A TEMPO DI RECORD

L’irlandese ha realizzato uno straordinario 57, undici sotto par. Quarti Cianchetti, Lipparelli e Di Nitto. Straordinaria impresa dell’irlandese David Carey che ha realizzato uno spettacolare score record di 57 colpi, undici sotto par, nel primo giro del Cervino Open, torneo in calendario nell’Italian Pro Tour Banca Generali Private e nell’Alps Tour, che si sta svolgendo a Cervinia, sul percorso del Golf Club Cervino (par 68), uno dei campi più alti d’Europa a 2.050 metri sul livello del mare.

Il leader precede di quattro colpi il francese Anthony Renard e lo spagnolo Angel Hidalgo Portillo (61, -7) e sono subito dietro, quarti con 63 (-5) tre degli azzurri indicati tra i favoriti: Edoardo Raffaele Lipparelli, leader dell’ordine di merito, Enrico Di Nitto, numero tre, e Luca Cianchetti, tutti già vincitori in stagione. Al settimo posto con 64 (-4) Alberto Campanile, che ha la compagnia dell’austriaco Uli Weinhandl e degli irlandesi Simon Bryan e Peter Dallat. Si stanno comportando molto bene i dilettanti con Davide Buchi, 16° con 66 (-2) alla pari con Luca D’Andreamatteo, Federico Maccario e Alessandro Grammatica, e anche con Giacomo Fortini, che difende il titolo conquistato lo scorso anno ai danni dei pro, Henri Battilani, Andrea D’Agostino e con Andres Felipe Varley, 27.i con 67 (-1) come MIchele Ortolani. In ritardo Niccolò Quintarelli, 43° con 68 (par) e Stefano Pitoni, 56° con 69 (+1).

Il Cervino Open si svolge sulla distanza di 54 buche, 18 al giorno. Dopo il secondo giro il taglio lascerà in gara i primi 40 classificati, i pari merito ai 40° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. I professionisti competeranno per il montepremi di 40.000 euro, dei quali 5.800 gratificheranno il vincitore.

L’intervista – David Carey, 23 anni, quattro top ten nelle ultime due stagioni di Alps Tour, ha realizzato il suo eccezionale punteggio abbassando di due colpi il precedente primato del circuito di 59 ottenuto da Jean-Luc Burnier (Sestrieres Open, 2007), Michael Bush (Cervino Open, 2013) e da Julien Clement (Vigevano Open, 2016), tutti in Italia. Nello score di Carey undici birdie senza bogey. Ha iniziato dalla buca 10 infilando i primi sette fino alla 18 con un putt su ogni buca, le due chiuse in par comprese. Poi nel ritorno ha messo a segno gli altri quattro.

“E’ ovviamente la miglior performance della mia carriera e non ho mai avuto bisogno di così pochi putt in passato. Non ho obiettivi particolari per quest’anno, a parte la Qualifying School. Domani? Devo solo pensare a divertirmi: se andrà nuovamente come oggi tanto meglio, altrimenti sarà un giro normale come i numerosi altri che ho già effettuato. Dedico questo exploit alla mia famiglia. Campo e green sono perfetti e ritengo sia un onore poter giocare in tali condizioni e con lo splendido panorama del Cervino”.

Gli sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto di Banca Generali Private (Title Sponsor), di BMW (Main Sponsor), e degli Official Supplier Kappa, Leaseplan, Dailies Total 1, Corriere dello Sport e Tuttosport. Official advisor: Infront.

Ingresso gratuito per il pubblico – Per tutta la durata della manifestazione l’ingresso per il pubblico è gratuito.

Nono torneo dell’Italian Pro Tour Banca Generali Private – Il Cervino Open è il nono evento 2019 dell’Italian Pro Tour Banca Generali Private, il circuito di dieci gare nazionali e internazionali della FIG programmate in sette regioni diverse, dalla Valle d’Aosta alla Puglia attraversando Lombardia, Veneto, Abruzzo, Umbria e Lazio, in un cammino verso la Ryder Cup 2022 che coinvolge tutta la nazione.
Sembra strano ma le foto sono di bellicini😉
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Grandissimo Lorenzo Gagli, questo é il golf gente, questo é il golf. Semplicemente entusiasmante!
NELL’EUROPEAN MASTERS UN LORENZO GAGLI CEDE SOLO NEL PLAYOFF

In Svizzera lo spareggio a 5 premia lo svedese Sebastian Soderberg. Al 12° posto Paratore e Pavan

Grande prova di Lorenzo Gagli, secondo nell’Omega European Masters, dove non ha avuto la sorte favorevole nello spareggio a cinque che ha premiato lo svedese Sebastian Soderberg (266 – 64 70 66 66, -14). Sul percorso del Crans-sur-Sierre GC (par 70), a Crans Montana in Svizzera, l’azzurro (266 – 64 68 67 67) ha concluso la gara al primo posto della graduatoria insieme allo stesso Soderberg, al nordirlandese Rory McIlroy (266 – 67 63 69 67), al finlandese Kalle Samooja (266 – 66 71 62 67) e all’argentino Andres Romero (266 – 69 61 66 70) per cui si è reso necessario il play off.

Soderberg, 29enne di Eksjo, dopo aver mancato due putt che avrebbero potuto essere decisivi alle buche 17 e 18, ha posto la palla a un paio di metri dalla bandiera, come McIlroy e Samooja, ma è stato l’unico a realizzare il birdie per il primo successo in carriera sul tour, dopo due titoli sul Challenge. Non hanno avuto chances di birdie Gagli, che ha spedito la palla in acqua con il colpo al green, e Romero, troppo lontano dalla bandiera per sperare.

Gagli ha operato una bella rimonta dal quinto posto, dopo una gara da protagonista, con un parziale di 67 (-3, sei birdie, un bogey, un doppio bogey) e in particolare con tre birdie sulle quattro buche conclusive. Alla 18 è stato quanto mai sfortunato perché la palla che avrebbe potuto dargli il primo titolo sul circuito si è praticamente fermata a poco più di un paio di centimetri dalla buca.

Italiani comunque protagonisti anche a Crans, perché Paratore è stato anch’egli in corsa fino alle ultime buche, terminando 12° con 269 (67 66 67 69, -11) e impreziosendo la sua prova con una “hole in one” (buca 13, par 3 di 178 metri) nel terzo turno. Andrea Pavan (70 68 66 65) si è esibito nelle rimonte che sono una sua specialità, ottenendo lo stesso score di Paratore Al 20° posto un tonico Nino Bertasio con 270 (66 70 65 69, -10), mentre è risalito di 17 posizioni Guido Migliozzi, 33° con 273 (65 72 70 66, -7), e si è classificato 63° con 279 (70 69 71 69, -1) il dilettante Giovanni Manzoni, che ha avuto il gran merito di superare il taglio e di tenere bene il campo tra i pro.

Sono rimasti fuori dallo spareggio per un colpo lo spagnolo Adri Arnaus e il francese Mike Lorenzo-Vera, sesti con 267 (-13), e sono terminati ottavi con 268 (-12) gli australiani Lucas Herbert e Wade Orsmby, l’austriaco Matthias Schwab e l’inglese Tommy Fleetwood. Mai in partita l’iberico Sergio Garcia, 23° con 271 (-9), e l’inglese Matthew Fitzpatrick, 69° con 280 (par), che sperava di divenire il primo giocatore a vincere il torneo per tre anni di fila. A Soderberg è andato un assegno di 416.660 euro su un montepremi è di 2.500.000 euro.

Sono usciti al taglio Edoardo Molinari, 92° con 141 (68 73, +1), Gregory Molteni, 138° con 147 (71 76, +7), e Filippo Bergamaschi, 145° con 148 (73 75, +8).







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Ci saremo
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SPORT E BENEFICENZA, L’EDIZIONE 2019
DELLA FONDAZIONE VIALLI E MAURO GOLF CUP È PRONTA AL VIA E NOI DI GOLFITALIANO SAREMO LI CON IL NOSTRO DIRETTORE DONATO ALA

Lunedì 2 settembre andrà in scena la XVI edizione del prestigioso evento charity nella stupenda cornice del Royal Park I Roveri. Van Basten, Pirlo e Nedved tra i Vip che si sfideranno sul green.
La competizione benefica organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro per raccogliere fondi a favore della Ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica festeggia il suo sedicesimo compleanno il 2 settembre.

Professionisti dell’European Tour, imprenditori e amici del mondo dello sport e dello spettacolo si troveranno insieme al Royal Park I Roveri, l’esclusivo Club circondato dalle Alpi e immerso nella natura del Parco Regionale La Mandria. Tra questi Marco Van Basten, Andrea Pirlo, Pavel Nedved, Michel Platini, Christian Panucci, Andrea Agnelli, Rafa Cabrera Bello, Stephen Gallacher, Jorge Campillo, Andrea Pavan, Guido Migliozzi, Nino Bertasio. Tra le novità previste per questa edizione spicca la presenza di Alain Boghossian, uno dei vincitori della seconda edizione del Costa Brava Legends Trophy, organizzato da Pep Guardiola.

La formula di gara è shot gun 18 buche e le squadre che si contenderanno la Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup saranno formate da un Professionista dell’European Tour, una celebrity e due amateurs. Si mantengono le due nuove regole di gara proposte lo scorso anno dal campione Rafa Cabrera Bello. Inoltre le squadre saranno divise in due super team capitanati da Gianluca Vialli e Massimo Mauro, con l’obiettivo di aggiudicarsi il Vialli e Mauro Best Team Challenge.

Due premi speciali, il “Buca 14” in onore del numero 14 per eccellenza Johan Cruyff, amico e generoso sostenitore della Fondazione, che verrà consegnato da Danny Cruyff, ed il “Giovane Promessa” in ricordo di Teodoro Soldati, uno dei più talentuosi golfisti italiani scomparso prematuramente all’età di 15 anni, che verrà consegnato da Marina e Domenico Soldati a Gregorio Alibrandi, convocato nel team azzurro, si è imposto come miglior amateur dell’Acaya Open Dailies Total 1 dello scorso giugno.

Obiettivo benefico dell’evento sarà il finanziamento della ricerca sulla SLA. Nello specifico, i fondi raccolti saranno devoluti ad AriSLA – Fondazione Italiana di Ricerca per la SLA.

Ad oggi la Fondazione Vialli e Mauro ha devoluto oltre 3.700.000 euro alla Ricerca.

“Ogni anno ci dedichiamo con passione e impegno alla realizzazione di questo evento, nato grazie ad un’idea condivisa con i nostri amici e sostenitori Peppo ed Antonella Canonica” – raccontano Gianluca Vialli e Massimo Mauro – “un percorso che parte da lontano e lentamente coinvolge in un entusiasmante e virtuoso lavoro di squadra moltissimi attori a cominciare dai nostri Partner, che con il loro supporto contribuiscono all’organizzazione di una giornata speciale permettendoci di portare avanti il nostro ambizioso progetto: sconfiggere la SLA.”
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Io non potrò esserci ma voi si! Sostenete Dravet in buca per un sorriso in qualsiasi modo. Bravo Matteo manassero!
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FEDEX CUP: JUSTIN THOMAS PRENDE IL LARGO, 31° WOODS, 51° F. MOLINARI

L’azzurro e l’ex leader mondiale rimontano, ma sono ancora lontani dalla prova finale

Francesco Molinari, da 64° a 51° con 213 (72 73 68, -3), e Tiger Woods, da 48° a 31° con 209 (71 71 67, -7), hanno recuperato posizioni nel terzo giro del BMW Championship, la seconda delle tre gare finali della stagione del PGA Tour che portano all’assegnazione dei 15 milioni di dollari al vincitore della FedEx Cup, ma ancora sono fuori dalla lista dei 30 giocatori, i primi della classifica a punti FedEx, che disputeranno l’evento finale (Tour Championship, 22-25 agosto, Atlanta).

Sul percorso n. 3 del Medinah CC (par 72), a Medinah nell’Illinois, autentica prodezza di Justin Thomas che con un 61 (-11, due eagle, otto birdie, un bogey) ha demolito il record del campo stabilito nel secondo turno da Hideki Matsuyama (63, -9) ed è passato a condurre con 195 (65 69 61, -21) colpi, sei di vantaggio su Tony Finau e su Patrick Cantlay (201, -15). In quarta posizione con 202 (-14) Rory Sabbatini, in quinta con 203 (-13) Jon Rahm (5° in FedEx), in nona con 205 (-11) Rickie Fowler, Xander Schauffele e Hideki Matsuyama, in vetta dopo 36 buche, e in 13ª con 206 (-10) Rory McIlroy (3° FC). Ha tenuto Patrick Reed (2° FC), 18° con 207 (-9), mentre è scivolato dal 25° al 43° posto con 211 (-5) Brooks Koepka, leader mondiale e della FedEx, stesso score di Jordan Spieth. Ancora più indietro, 58.i con 214 (-2), Dustin Johnson, numero due del World ranking, Justin Rose, campione FedEx in carica, e Matt Kuchar (4° FC).

Con questa classifica Thomas salirebbe al vertice della FedEx Cup seguito da Koepka, Reed, Cantlay e da McIlroy, con Woods 40°, Molinari 41° e Spieth 45°.

Francesco Molinari ha iniziato con molta decisione ottenendo tre birdie in cinque buche, poi dopo la frenata con un bogey, ne ha segnati altri due per il 68 (-4). Tiger Woods ha trovato la giornata giusta con cinque birdie senza bogey per il 67 (-5). Per sperare di andare ad Atlanta l’azzurro deve classificarsi almeno tra i primi 15 e Woods tra i primi 11.

Nel Tour Championship i punti della graduatoria FedEx saranno annullati e le posizioni si trasformeranno in colpi di abbuono. Il primo classificato partirà dallo score di “meno 10” colpi, quindi ne avranno “meno 8” il secondo, scalando di uno fino a “meno 5” per il quinto e a “meno 4” dal sesto al decimo. Punteggi inferiori per gli altri (un colpo in meno per ogni cinque) fino a quota zero (26°-30°). Chi sarà in vetta al termine del torneo si prenderà i 15 milioni della FedEx (su un totale di 60 milioni in palio). Il montepremi del BMW Championship è di 9.250.000 dollari con prima moneta di 1.665.000 dollari.

Il torneo su GOLFTV – Il BMW Championship viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva su GOLFTV, piattaforma streaming di Discovery (info www.golf.tv/it). Quarta giornata: domenica 18 agosto dalle ore 18 alle ore 24. Diretta su Eurosport2 dalle ore 20 alle ore 24.

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Senza dubbio, il sommo piacere del golf è che sul fairway, lontani da tutte le pressioni dei rapporti sociali e della razionalità, ci si può sentire immortali per qualche ora."

Colman McCarthy

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